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OCCHIOBELLO A TOLENTINO PRESENTA IL DOCUMENTARIO SULLA BATTAGLIA 1815

OCCHIOBELLO, 4 maggio 2017

Uno spazio per Occhiobello durante la rievocazione storica che il Comune di Tolentino (Macerata) dedica alla campagna murattiana.

Venerdì 5 e sabato 6 maggio nel borgo marchirievocazione_tolentinogiano sarà ricordato l’episodio decisivo della guerra austro-napoletana fra le truppe di Gioacchino Murat e quelle di Federico Bianchi.

Il Comune di Occhiobello, che dal 2015 fa parte delle rete Murat, sabato 6 maggio alle 11 a palazzo Sangallo di Tolentino, presenterà il documentario sulla battaglia, prodotto dal Tpo. Il documentario racconta sia le dinamiche politiche e militari a livello nazionale e internazionale che si svolsero nel 1815, sia il sogno di unità d’Italia tentato dal re di Napoli. La proiezione sarà anticipata da una tavola rotonda a cui parteciperanno storici locali, il regista Ferdinando De Laurentis e il giornalista Maurizio Romanato, ideatore del progetto Occhiobello 1815. De Laurentis e Romanato illustreranno le ultime ricerche riguardo la battaglia di Occhiobello e il contesto in cui avvenne. Il fatto storico è ampiamente trattato negli atti del convegno svoltosi per il bicentenario, volume edito da Minelliana che raccoglie i risultati degli studi di docenti universitari sulla battaglia, il crollo dell’impero e la nascita della nazione. (Ufficio Stampa Comune di Occhiobello)


copertina_libro_attiOCCHIOBELLO, 9 aprile 2017

La ricostruzione accurata della campagna d’Italia di Gioacchino Murat fino all’episodio decisivo, la mancata conquista del ponte di Occhiobello che avrebbe significato l’ingresso delle truppe napoletane nel Lombardo Veneto, è ora a disposizione di lettori e studiosi grazie al volume “Murat 1815, la battaglia di Occhiobello, crollo dell’Impero e nascita della Nazione”, edito dalla Minelliana di Rovigo, e al documentario “La Battaglia di Occhiobello” del Tpo, regia di Ferdinando De Laurentis.  Nel libro vengono esaminate le ragioni e gli avvenimenti di un’avventura bellica che ha visto opposti l’esercito napoletano guidato dal cognato di Napoleone e quello austriaco condotto dal generale italiano Federico Bianchi, e che ha avuto proprio sul Po il momento decisivo, il punto di non ritorno di una guerra improvvisata per cercare di mutare l’assetto italiano che le potenze europee stavano delineando nel congresso di Vienna e che i Cento giorni di Napoleone potevano far saltare. Si tratta degli atti del convegno svoltosi a Occhiobello nell’aprile 2015 in occasione del Bicentenario della battaglia svoltasi il 7 e 8 aprile 1815, coordinato da Renata De Lorenzo dell’Università Federico II di Napoli al quale hanno preso parte studiosi di fama nazionale e internazionale.

Nell’affollata sala dell’Outlet Delta Po, rappresentato dall’amministratore Bruno Contini, nel pomeriggio del 6 aprile 2017 il sindaco di Occhiobello Daniele Chiarioni ha sottolineato l’importanza della ricerca storica su eventi che hanno inciso sulla storia nazionale, l’impegno del Comune nel portare per la prima volta in luce in maniera completa le vicende di due secoli fa, il supporto della Regione (era presente anche l’assessore regionale Cristiano Corazzari) e l’importanza della Rete Murat, l’organizzazione che ha coinvolto le località nelle quale si svolsero gli eventi di quell’anno cruciale: Rimini, Cesenatico, Occhiobello, Pollenza, Macerata, Tolentino, Castel di Sangro, Pizzo Calabro, dove, nell’ottobre 1815 venne fucilato Gioacchino Murat nel disperato tentativo di riprendersi il regno.

Come ha rilevato Renata De Lorenzo, il volume illustra le dinamiche geopolitiche alla base della Campagna d’Italia, una realtà complessa in un momento di transizione che è stata approfondita e sviscerata nei dettagli, la nascita di nuovi linguaggi che hanno compreso concetti innovativi come unità e indipendenza nazionale, che non ebbero seguito immediato, ma che successivamente trovarono la loro attuazione nel Risorgimento e nella costituzione del Regno d’Italia nel 1861 sotto la guida del Piemonte e della Casa Savoia. L’incontro, moderato da Luigi Contegiacomo, direttore dell’Archivio di Stato di Rovigo, ha visto la partecipazione di Giuseppe Monsagrati, Università di Roma Tre, Maurizio Romanato, giornalista e storico, il quale ha toccato i rapporti con la carboneria polesana, Francesco Frasca, Università La Sapienza di Roma, e Pietro Giovanni Trincanato, Università di Milano. Ha chiuso la serie di interventi Mario Cavriani, presidente della Minelliana. Nell’occasione è stata esposta una mappa gigante del Polesine di fine Settecento e il vicepresidente della Fondazione Cariparo Fabio Ortolan ha donato al sindaco Chiarioni un editto del 1814 riguardante gli eventi bellici del conflitto tra Austriaci e Napoletani contro il Regno d’Italia di Eugenio Beauharnais svoltosi anche nel Polesine.

In serata nell’auditorium delle scuole medie di Santa Maria Maddalena, ottima accoglienza del documentario sulla Battaglia di Occhiobello, strumento di divulgazione curato da Ferdinando De Laurentis e Maurizio Romanato. Il filmato sarà portato assieme al libro in varie realtà nazionali e all’estero in modo da evidenziare un episodio storico finora lasciato in secondo piano, ma che a quell’epoca destò l’attenzione di poeti come Alessandro Manzoni e Giacomo Leopardi, schierati su posizioni opposte, poi di Giosuè Carducci e nel XX secolo, di Riccardo Bacchelli nel suo affresco narrativo “Il mulino del Po”. I prossimi passaggi previsti saranno a Rovigo, Ferrara e nelle rievocazioni di Tolentino, dove si ricorderà la battaglia del maggio 1815 che segnò la fine dell’esercito murattiano.

In conclusione della due giorni polesana, i professori De Lorenzo e Monsagrati, grazie alla sensibilità delle dirigente Elena Papa, hanno portato venerdì 7 aprile il loro contributo a una lezione di due ore tenuta agli studenti delle classi IV dell’Iis De Amicis di Rovigo. (Maurizio Romanato)

PRESENTATI GLI ATTI DEL CONVEGNO ORGANIZZATO IN OCCASIONE DEL BICENTENARIO

convegnomuratOcchiobello, 07/04/2017

LA BATTAGLIA DI OCCHIOBELLO, UN LIBRO SULL’EVENTO BELLICO VERSO L’UNITA’ NAZIONALE

“Un evento culturale caratterizzante il territorio che nasce da un fatto storico di portata nazionale, lo studio curato da vari docenti universitari ci permette di comprendere meglio la storia che ci appartiene, nelle sue pieghe meno conosciute”. Il sindaco Daniele Chiarioni ha aperto, giovedì 6 aprile, la presentazione del volume La battaglia di Occhiobello, edito da Minelliana e realizzato con il contributo della Regione e del Comune. Un lavoro frutto di un convegno avvenuto in occasione del bicentenario della battaglia del 1815, a ricordo della sconfitta subita dal re di Napoli intenzionato a entrare nel lombardo- veneto.

“Manteniamo la nostra presenza nella rete Murat – ha aggiunto il sindaco – che attraversa vari Comuni, da Occhiobello a Tolentino, a Pizzo Calabro grazie alla quale abbiamo oggi  studi scientifici curati dai massimi esperti nazionali e internazionali in materia”.

Il volume, come ha illustrato Renata De Lorenzo dell’università Federico II di Napoli, percorre non solo l’evento bellico dell’aprile 1815, ma le dinamiche geopolitiche internazionali, la realtà complessa, i linguaggi nuovi che iniziano a diffondersi in quegli anni che vanno verso un processo di unità nazionale e desiderio di indipendenza.

Maurizio Romanato, giornalista e storico, ha focalizzato l’attenzione su una figura femminile strategica per quel momento: Cecilia Monti, nata a Fratta nel 1763, donna affascinante e intrigante, descritta come fervente sostenitrice di Napoleone, ma che si finse favorevole ai carbonari o murattiani, poi trovata morta, chissà se per cause naturali.

La discussione è stata moderata da Luigi Contegiacomo, direttore Archivio di Stato di Rovigo, sono intervenuti Giuseppe Monsagrati, università di Roma Tre, Francesco Frasca, università La Sapienza di Roma e Pietro Giovanni Trincanato, università di Milano, Mario Cavriani, presidente  della Minelliana.

“Abbiamo appoggiato la genesi del volume – ha detto l’assessore alla cultura della Regione Cristiano Corazzari, presente al convegno – perché è un nostro obiettivo capire la contemporaneità e la società attraverso gli avvenimenti.”

La presentazione si è tenuta nei locali dell’outelt Delta Po il cui amministratore unico Bruno Contini ha parlato di battesimo culturale per la struttura, nata anche per divulgare conoscenze.

In serata è stato proiettato il documentario di Ferdinando De Laurentis e Maurizio Romanato La battaglia di Occhiobello che ha portato alla luce, con diverso linguaggio, gli avvenimenti di quel periodo, il contesto storico e le ricadute sul Risorgimento italiano.

I docenti De Lorenzo e Monsagrati hanno, inoltre, tenuto una lezione nella mattinata di venerdì 7 aprile ai ragazzi dell’istituto De Amicis di Rovigo.

IL PROSSIMO 6 APRILE DOCENTI UNIVERSITARI  ILLUSTRANO GLI ULTIMI STUDI SULLA CAMPAGNA 1815

confstampamuratOcchiobello, 03/04/2017

LA BATTAGLIA DI OCCHIOBELLO, UN LIBRO E UN DOCUMENTARIO SULLA FINE DEL SOGNO DI MURAT

I risultati dello studio sulla battaglia di Occhiobello e la campagna di Gioacchino Murat del 1815 diventano un volume edito dall’associazione Minelliana, con il contributo della Regione e del Comune.

Due anni fa, il bicentenario della battaglia che fece arrestare il re di Napoli proprio sulle sponde del Po, venne ricordato con un convegno coordinato dalla professoressa Renata De Lorenzo dell’università Federico II di Napoli. La docente sarà, anche quest’anno, relatrice alla presentazione degli atti ‘Murat 1815 La battaglia di Occhiobello, crollo dell’impero e nascita della nazione’ giovedì 6 aprile alle 17,30 nei locali dell’outlet Delta Po.

Il volume raccoglie i contributi di studio sull’argomento forniti dai massimi esperti in materia e docenti universitari, in occasione del bicentenario. “Vogliamo mantenere la continuità con il progetto Occhiobello 1815 – ha detto in conferenza stampa il sindaco Daniele Chiarioni -, per noi è importante restare al fianco dei Comuni delle rete murattiana come Tolentino, Pizzo Calabro, Macerata e portare il nostro contributo divulgando la pubblicazione e il documentario prodotto sul tema”. Il Teatro polivalente Occhiobello, infatti, ha realizzato un documentario storico che narra la battaglia contestualizzata nel prima e nel dopo, cioè nel percorso verso l’unità della nazione. Il documentario sarà proiettato il 6 aprile alle 21 in auditorium e preceduto da un’intervista del giornalista Maurizio Romanato a Renata De Lorenzo, Giuseppe Monsagrati dell’università Roma 3 e al regista Ferdinando De Laurentis. “L’obiettivo divulgativo – ha aggiunto il sindaco – ci impone di partire prima di tutto dai nostri cittadini, che potranno ritirare una copia del volume il giorno della presentazione, e dalle scuole che avranno la possibilità di incontrare alcuni docenti universitari che si sono messi a disposizione per approfondire ciò che sui testi scolastici di solito manca”. L’istituto De Amicis di Rovigo ospiterà i docenti Renata De Lorenzo e Giuseppe Monsagrati venerdì 7 aprile per un incontro con i ragazzi, mentre le scuole medie di Santa Maria Maddalena, nella stessa mattina, assisteranno alla proiezione del documentario, alla presenza dell’assessore alla cultura Silvia Fuso e di De Laurentis. “Il libro è un corpus completo della campagna – ha spiegato Maurizio Romanato giornalista e storico -, i fatti sono ricostruiti nella loro interezza e nei vari aspetti, dagli studiosi è stata riconosciuta la centralità dell’evento che riguarda il nostro territorio, è per questo che stiamo progettando la traduzione in altre lingue e la presentazione all’estero, oltre che in varie località d’Italia”. Romanato ha anticipato il cimelio che sarà esposto nella sala durante il convegno del 6 aprile: una carta militare originale del 1786, di proprietà di un collezionista privato, che illustra il territorio polesano  dell’epoca. Presenti in conferenza stampa anche il regista del Tpo Ferdinando De Laurentis e Mario Cavriani, presidente dell’associazione Minelliana, il quale ha ricordato come l’idea di nazione nacque proprio negli anni in cui la battaglia di Occhiobello fu una tappa di un processo che attraversò parte della penisola.

PROGRAMMA 6 APRILE

Occhiobello, sala dei convegni dell’Outlet Delta Po all’uscita della rotatoria dell’autostrada, alle 17.30: illustrazione del volume “Murat 1815, la battaglia di Occhiobello, crollo dell’Impero e nascita della Nazione”, con i saluti del sindaco di Occhiobello Daniele Chiarioni, dell’amministratore unico dell’Outlet Delta Po Bruno Contini, dell’assessore regionale Cristiano Corazzari; seguirà la discussione con Luigi Contegiacomo, direttore Archivio di Stato di Rovigo, Renata De Lorenzo, università Federico II di Napoli, Giuseppe Monsagrati, Università di Roma Tre, Maurizio Romanato, giornalista e storico, Francesco Frasca, università La Sapienza di Roma e Pietro Giovanni Trincanato, Università di Milano; le conclusioni a Mario Cavriani, presidente  della Minelliana. Alle 21 nell’auditorium di Santa Maria Maddalena, proiezione del documentario “La battaglia di Occhiobello” realizzato dal Tpo con la regia di Ferdinando De Laurentis, con introduzione di Ferdinando De Laurentis, Maurizio Romanato, Renata De Lorenzo e Giuseppe Monsagrati.

L’ingresso è libero a entrambi gli incontri. Sarà possibile ricevere una copia del libro e verranno distribuiti supporti digitali contenenti, tra l’altro, il documentario e la fiction “Come mirano giusto costoro”.

LA BATTAGLIA DI OCCHIOBELLO: GIOVEDI 6 APRILE 2017 IL VOLUME E IL DOCUMENTARIO

murat2Occhiobello, 28/03/2017

GIOVEDI’ 6 APRILE 2017 SARA’ IL MOMENTO DELLA PRESENTAZIONE DI DUE ELEMENTI FONDAMENTALI NELLA RICERCA STORICA E DI VALORIZZAZIONE DEGLI AVVENIMENTI DELL’APRILE 1815: LA PUBBLICAZIONE DEL VOLUME CONTENENTE GLI ATTI DEL CONVEGNO DEL 2015 E LA PROIEZIONE DEL DOCUMENTARIO SULLA BATTAGLIA.

Invito presentazione atti

invito proiezione documentario

L’amministrazione comunale di Occhiobello, nell’aprile 2015, ha organizzato le celebrazioni del bicentenario della battaglia unendosi, per la prima volta, ai comuni che già da tempo fanno parte delle ‘rete murattiana': Tolentino, Cesenatico, Macerata, Pollenza, Rimini, Castel di Sangro e Pizzo Calabro. I comuni hanno progettato un manifesto che è stato esposto per tutto il 2015 in ciascuna località a indicare l’unità di intenti e i vari eventi pensati per dare una continuità al tema della campagna murattiana. Hanno dato la disponibilità a ospitarsi vicendevolmente, ciascuno durante il proprio evento. Il comune di Occhiobello ha patrocinato un convegno storico dedicato alla campagna murattiana, coordinato dalla prof. Renata De Lorenzo dell’università di Napoli. L’obiettivo dell’anniversario del bicentenario è stato creare un momento culturale significativo che potesse interessare non solo gli addetti ai lavori e gli studiosi.

Alle scuole medie, quindi, è stato chiesto di approfondire alcuni aspetti (culturali, militari, etnografici) del 1815, lavoro che poi è diventato un dvd presentato alla cittadinanza il 10 aprile. Nella stessa serata, è stato proiettato il film “Come mirano giusto costoro”, prodotto dal Teatro polivalente Occhiobello (Tpo), ambientato durante i giorni della battaglia. La serata, arricchita dalla lettura di testi poetici dell’epoca, ha illustrato il fatto storico e l’importanza che ebbe la battaglia di Occhiobello nel cammino verso l’unità d’Italia. Il film è stato presentato, tra l’altro, a Tolentino, Pizzo Calabro, Ischia e altre città italiane, ottenendo un ottimo riscontro di pubblico e critica.

Il bicentenario non è stato concepito come un unicum da esaurire nel 2015, ma come il punto di partenza di un evento culturale caratterizzante il territorio, anche in futuro. Entrare a fare parte della rete Murat, ha significato per il comune di Occhiobello un’apertura verso altre realtà nazionali con cui sono stati avviati legami e utili scambi. L’amministrazione comunale ha partecipato alle rievocazioni sia a Tolentino sia a Pizzo Calabro e ha portato un contributo illustrando il progetto di Occhiobello.

In occasione del 202° anniversario della battaglia di Occhiobello saranno presentati il volume con gli atti del convegno e il documentario.

 Il programma del 6 aprile 2017.

E’ il momento della presentazione di due elementi fondamentali nella ricerca storica e nella valorizzazione degli avvenimenti dell’aprile 1815: la pubblicazione del volume contenente gli atti del convegno e la proiezione del documentario sulla battaglia.

Il volume è edito dall’Associazione Minelliana di Rovigo presieduta da Mario Cavriani e raccoglie i saggi di numerosi studiosi di livello internazionale con una notevole dotazione iconografici. La direzione scientifica dell’opera è stata affidata alla professoressa Renata De Lorenzo dell’Università Federico II di Napoli. Il volume costituisce un testo base per lo studio e la comprensione della Campagna d’Italia di Gioacchino Murat, anche con documenti inediti prima d’ora. Il documentario di Ferdinando De Laurentis e Maurizio Romanato porta alla luce, con diverso linguaggio, gli avvenimenti di quel periodo, il contesto storico e le ricadute sul Risorgimento italiano.

PROGRAMMA

Il programma della presentazione nel comune di Occhiobello (alla quale seguiranno prossimamente quelle nei comuni aderenti alla rete murattiana e in molte realtà nazionali ed estere) si articolerà nel pomeriggio/sera del 6 aprile 2017.

Occhiobello, sala dei convegni dell’Outlet Delta Po all’uscita della rotatoria dell’autostrada, alle 17.30: illustrazione del volume “Murat 1815, la battaglia di Occhiobello, crollo dell’Impero e nascita della Nazione”, con i saluti del sindaco di Occhiobello Daniele Chiarioni, dell’amministratore unico dell’Outlet Delta Po Bruno Contini, dell’assessore regionale Cristiano Corazzari; seguirà la discussione con Luigi Contegiacomo, direttore Archivio di Stato di Rovigo, Renata De Lorenzo, università Federico II di Napoli, Giuseppe Monsagrati, Università di Roma Tre, Maurizio Romanato, giornalista e storico, Francesco Frasca, università La Sapienza di Roma e Pietro Giovanni Trincanato, Università di Milano; le conclusioni a Mario Cavriani, presidente  della Minelliana. Alle 21 nell’auditorium di Santa Maria Maddalena, proiezione del documentario “La battaglia di Occhiobello” realizzato dal Tpo con la regia di Ferdinando De Laurentis, con introduzione di Ferdinando De Laurentis, Maurizio Romanato, Renata De Lorenzo e Giuseppe Monsagrati.

L’ingresso è libero a entrambi gli incontri. Sarà possibile acquistare il libro e verranno distribuiti supporti digitali contenenti, tra l’altro, il documentario e la fiction “Come mirano giusto costoro”.

Successivamente sono previste conferenze nelle scuole secondarie. S’inizia venerdì mattina all’Iis De Amicis di Rovigo e alla scuola media di Occhiobello. Altri appuntamenti sono in corso di definizione.

A BREVE GLI ATTI DEL CONVEGNO “OCCHIOBELLO 1815″

libro_attiOcchiobello, 10/06/2016

IN FASE DI PREPARAZIONE A CURA DELLA CASA EDITRICE MINELLIANA DI ROVIGO GLI ATTI DE CONVEGNO: “1815 – 2015 BICENTENARIO DELLA BATTAGLIA DI OCCHIOBELLO”

Sono in fase di preparazione a cura della casa editrice Minelliana di Rovigo gli atti del convegno “1815–2015 BICENTENARIO DELLA BATTAGLIA DI OCCHIOBELLO, CROLLO DELL’IMPERO E NASCITA DELLA NAZIONE: LA CAMPAGNA MURATTIANA DEL 1814-1815”, uno degli eventi inseriti del quadro delle manifestazioni per il Bicentenario della Campagna d’Italia di Gioacchino Murat. Il convegno, organizzato da Mario Cavriani con la direzione della prof. Renata De Lorenzo dell’Università di Napoli, si è svolto il 10 e l’11 aprile 2015 nella cittadina rivierasca e vi hanno preso parte numerosi studiosi provenienti da Italia, Francia e Austria.

Completata la fase di raccolta degli atti, si procede già con la verifica dei testi inviati dalle ventina di relatori succedutisi sul tavolo del convegno di Occhiobello. Ne emerge un quadro completo degli avvenimenti che precedettero e portarono alla battaglia del ponte sul Po, descritta anche da Riccardo Bacchelli nel suo Mulino del Po, nonché delle conseguenze politiche e sociali dell’episodio bellico, considerato da alcuni come il prodromo delle guerre per l’indipendenza nazionale.

Il volume gode del sostegno della Regione del Veneto e del Comune di Occhiobello.

A PIZZO CALABRO SI PARLA DELLA “BATTAGLIA DI OCCHIOBELLO”

pizzo_calabroOcchiobello, 09/10/2015

IL SINDACO PRESENTE ALLE CELEBRAZIONI DEL BICENTENARIO DELLA CAMPAGNA DI MURAT

Fa tappa a Pizzo Calabro il programma del bicentenario della campagna di Gioacchino Murat che ha coinvolto anche il comune di Occhiobello. Sarà presente il sindaco Daniele Chiarioni alle celebrazioni nel luogo dove il re di Napoli venne ucciso nel 1815. Il comune polesano partecipa, sabato 10 ottobre, illustrando il lavoro di indagine storica sulla ‘battaglia di Occhiobello’, evento poco conosciuto ma che segnò la fine dell’avanzata di Murat verso il lombardo-veneto. Sono previsti interventi del sindaco e del giornalista Maurizio Romanato che ha approfondito gli aspetti degli scontri tra le truppe austriache e quelle di Murat, nell’aprile 1815, a ridosso delle rive del Po.

A Pizzo Calabro verrà, inoltre, proiettato il film Come mirano giusto costoro, realizzato dal Tpo e già presentato a Venezia. Il film mette in scena le reazioni di una famiglia del popolo di fronte allo svolgersi della battaglia, ma anche il contesto storico e i personaggi dell’epoca.

Il progetto sul bicentenario murattiano ha messo in rete il comune di Occhiobello con le altre località toccate dalla campagna di Murat come Tolentino, Macerata, Pollenza, Rimini, Cesenatico Castel di Sangro e Pizzo Calabro. I comuni hanno portato avanti un coordinamento di iniziative ed eventi a cui ciascun comune ha contribuito con convegni promuovendo lo studio e la memoria di un momento storico antesignano dell’Unità d’Italia.

Per quanto riguarda Occhiobello, il bicentenario proseguirà con la pubblicazione degli atti del convegno internazionale che si è svolto sul territorio nell’aprile scorso, nel corso del quale sono stati portati importanti contributi da accademici e studiosi.

LA BATTAGLIA DI OCCHIOBELLO DEL 1815 APPRODA ALLA MOSTRA INTERNAZIONALE D’ARTE CINEMATOGRAFICA DI VENEZIA

mostra-del-cinema-di-venezia-2015-locandinaOcchiobello, 11/09/2015

IL FILM DEL TPO “COME MIRANO GIUSTO COSTORO” DA VENEZIA A PIZZO CALABRO

Applaudito a Venezia il cortometraggio Come mirano giusto costoro, per la regia di Ferdinando De Laurentis e prodotto dal Comune di Occhiobello. All’hotel Excelsior, il direttore del Tpo ha presentato, nei giorni scorsi, vari lavori della scuola di teatro occhiobellese, tra cui il film che ripercorre le fasi della battaglia di Occhiobello del 1815 e realizzato in occasione del bicentenario.
A illustrare la genesi del progetto, Maurizio Romanato, giornalista e ideatore del progetto stesso che, iniziato in primavera con un convegno storico, avrà una sua continuità a Pizzo Calabro in ottobre. Occhiobello, infatti, sarà presente alle celebrazioni nella cittadina calabra dove Murat morì al termine della campagna per l’unità d’Italia.
Nel programma di Pizzo Calabro, è stata inserita il 9 ottobre la proiezione del film Come mirano giusto costoro che propone una vicenda locale, tappa fondamentale di un fatto storico di rilevanza nazionale.

trailer di “Come mirano giusto costoro”  

RIEVOCAZIONE STORICA NELLA CITTA’ DI CASTEL DI SANGRO

locandina_castel_sangroCittà di Castel di Sangro, 22/08/2015

RIEVOCAZIONE STORICA DEL PASSAGGIO DELLE TRUPPE NAPOLETANE

Continuano le celebrazioni per il Bicentenario Murattiano

Dopo la presentazione del libro “Una battaglia dimenticata – 13 maggio 1815″, il giorno 22 agosto si terrà nella Città di Castel di Sangro in provincia dell’Aquila, un fitto calendario di iniziative che culmineranno con la Rievocazione Storica della Battaglia di Castel di Sangro avvenuta il 13 maggio 1815 e del passaggio delle truppe del Regno di Napoli e dell’Impero Austro-Ungarico.

Video della rievocazione

 

LA CAMPAGNA MURATTIANA DEL 1814-1815

convegno11aprileOcchiobello, 11/04/2015

SI E’ CONCLUSA LA MANIFESTAZIONE PER IL BICENTENARIO DELLA CAMPAGNA DI MURAT

La battaglia di Occhiobello e la fine di un sogno

 “A Occhiobello l’inizio della fine, a Pizzo Calabro la conclusione dell’intera campagna”. Il sindaco di Pizzo Calabro Gianluca Callipo (nella foto) ha avviato i lavori della seconda giornata del convegno ‘1815-2015 Bicentenario della battaglia di Occhiobello crollo dell’impero e nascita della nazione, la campagna murattiana del 1814-1815′, salutando i relatori e l’amministrazione di Occhiobello con cui è stato condiviso un progetto di rievocazione e studi storici.

“Avete fatto una scelta coraggiosa – ha aggiunto Callipo – a realizzare un evento di tale spessore e prestigio, a ottobre concluderemo a Pizzo Calabro, assieme ai comuni della rete Murat, le celebrazioni del bicentenario rievocando la morte del re”.

Tra le relazioni della giornata, oltre a quella di Federico Bianchi, omonimo discendente del generale che guidò le truppe austriache nei giorni 7-8 aprile 1815, Maurizio Romanato e Aberto Burato hanno approfondito l’aspetto precipuamente legato all’assalto al ponte sul Po, anche dal punto di vista militare. Lo studio, intitolato ‘La battaglia di Occhiobello 1815 e la fine di un sogno’ si è focalizzato sul tentativo disperato di Murat di oltrepassare il Po e aprirsi la strada verso il Lombardo-veneto. In quei giorni, a ridosso delle sponde del fiume si fronteggiarono gli austriaci di Federico Bianchi e i napoletani di Gioacchino Murat.

“Occhiobello è il punto strategico – ha spiegato Romanato – in cui crollano le illusioni. Crollano anche gli appelli perchè la popolazione è stanca di lotte e non dà sostegno. C’era, invece, un grande desiderio di pace dopo gli ultimi vent’anni di guerra. Si erano susseguiti troppi proclami che avevano messo in confusione la gente del Polesine”.

“Gli austriaci capirono infatti – ha aggiunto Romanato – che Occhiobello era importante e la difesa sarebbe stata strategica per impedire l’avanzata dei napoletani verso Venezia”.

Occhiobello 1815 ha compreso, oltre al convegno internazionale, una serata risorgimentale in cui sono stati proiettati i lavori di approfondimento fatti da alcune classi delle scuole medie sulla lingua, l’alimentazione e le tecniche militari utilizzate durante la battaglia di Occhiobello.

Il gruppo musicale dei Marmaja, inoltre, ha accompagnato le letture del proclama di Rimini di Murat e testi di Manzoni e Leopardi eseguite da attori del Teatro Polivalente Occhiobello, di cui è stato proiettato il film Come mirano giusto costoro per la regia di Ferdinando De Laurentis. Il film, con Pippo Santonastaso, ritrae la quotidianità di una famiglia del popolo che assiste e riflette sulla battaglia in corso a poca distanza dalla propria casa.

Compagnia rievocatori di Soave (Vr)

Compagnia rievocatori di Soave (Vr)

Alla serata ha partecipato un gruppo di rievocatori di Soave (Verona) in uniforme napoleonica e abiti borghesi carbonari (nella foto).

Approfondimenti su www.comune.occhiobello.ro.it

 

 

 

foto_convegno_2Occhiobello, 10/04/2015 (seconda parte)

Una delegazione di Tolentino ha portato i saluti al convegno

Nel pomeriggio, Luca Romangoli, responsabile della comunicazione del comune di Tolentino ha portato i saluti dell’amministrazione ricordando la tradizionale rievocazione storica che l’1-2 e 3 maggio coinvolgerà Tolentino, Pollenza e Macerata in una manifestazione culturale che intende riappropriarsi di una pagina della propria storia, un momento in cui anche la comunità si riconosce perchè ha dato il via al movimento indipendentista, poi maturato negli anni seguenti. La delegazione di Tolentino presente al convegno era composta anche da Cesare Chiocchi, presidente del comitato organizzativo del bicentenario murattiano e da Alberto Cespi, vicepresidente dell’associazione Tolentino 815. Hanno partecipato, inoltre, il sindaco di Pizzo Calabro Gianluca Callipo, Giuseppe Pagnotta, presidente dell’associazione Murat onlus e Domenico Sorace, coordinatore del comitato scientifico dell’associazione Murat onlus, sempre di Pizzo Calabro.

Tra i contributi degli accademici intervenuti nel corso della giornata, Francesco Frasca (università La Sapienza di Roma) ha parlato degli intrecci politico-diplomatici-militari della caduta di re Gioacchino Murat, Giovanni Trincanato (università di Milano) ha spiegato la primavera del 1815 a Milano, una città che aspetta Murat, Giuseppe Monsagrati (univerasità Roma Tre) ha invece illustrato la posizione della chiesa con cui Murat intendeva mantenere buoni rapporti fino alla rottura che avvenne nel 1815. Francesco Mastroberti (università di Bari) ha parlato della Carta murattiana, una costituzione disperata perchè, nel 1815, mancò il tempo per realizzarla e la carboneria non fu d’accordo. La costituzione, mai eseguita, fu infatti criticata dai carbonari e non servì a una riappacificazione fra costoro e Murat.

Il convegno proseguirà sabato 11 aprile, dalle 9 alle 13, sempre al centro congressi Savonarola con altri interventi tra cui quelli specifici di Maurizio Romanato e Alberto Burato sulla battaglia di Occhiobello.

foto_convegnoOcchiobello, 10/04/2015 (prima parte)

Bicentenario battaglia di Occhiobello e i prodromi dell’unità d’Italia

“La presenza, oggi, di rappresentanti dei comuni di Tolentino e Pizzo Calabro dimostra la rete di cui Occhiobello è entrato a fare parte e la continuità territoriale che ci unisce in questo importante progetto”. Il sindaco di Occhiobello Daniele Chiarioni ha aperto i lavori del convegno ‘1815-2015 Bicentenario della battaglia di Occhiobello crollo dell’impero e nascita della nazione, la campagna murattiana del 1814-1815′ organizzato in collaborazione con l’associazione Minelliana e con il coordinamento scientifico della professoressa Renata De Lorenzo dell’università degli studi Federico II di Napoli. “Vorrei ringraziare – ha aggiunto il sindaco – il comitato di studiosi che in questi due anni ci ha accompagnato a questo evento che permette di andare alla ricerca della nostra storia, non solo legata l’alluvione del 1951, ma a un periodo storico in cui nacquero i prodromi per l’unità d’Italia”. Dopo i saluti del presidente della Minelliana Mario Cavriani, si è aperta una seduta di lavori presieduta da Giuseppe Monsagrati. La prima relazione è stata affidata a Renata De Lorenzo che enucleato la figura di Murat come colui che, ricevuto in dono il regno dal cognato Napoleone, è divenuto un traditore, anzi il “traditore per eccelenza, un usurpatore del potere – lo ha definito De Lorenzo – in un secolo di usurpazione e di grandi cambiamenti”.

I lavori sono proseguiti con la relazione di Francesco Frasca dell’università La Sapienza di Roma sul tema La commedia è finita: intrecci politico-diplomatici-militari della caduta di re Gioacchino Murat.

PREMESSA ALLE INIZIATIVE MURATTIANE A OCCHIOBELLO

La battaglia di Occhiobello, che si tenne il 7 e l’8 aprile 1815, a ridosso del ponte che collega il paese a Ferrara, fu una delle tappe della strategia del re di Napoli Gioacchino Murat contro gli austriaci, guidati dal barone Bianchi. Nel corso della battaglia, considerata come la prima battaglia combattuta per l’indipendenza italiana, l’esercito di Murat fu sconfitto dall’esercito austriaco e l’intero progetto subì un arresto.

Il percorso di Murat toccò altri luoghi della penisola: Rimini, Tolentino, Macerata, Pollenza, Castel di Sangro e Pizzo Calabro, dove Murat morì nell’ottobre dello stesso anno.

logo BicentenarioPer celebrare il bicentenario della battaglia che fu, quindi, uno degli eventi antesignani del percorso verso l’Unità d’Italia, il comune di Occhiobello è entratto a fare parte di una rete di comuni coinvolti nel percorso murattiano per condividere non solo le celebrazioni, ma anche i risultati degli studi promossi in occasione del bicentenario.
Le realtà interessate saranno, quindi, in sinergia e collegate fra loro da marzo a ottobre, in tale panorama nazionale Occhiobello occupa un posto fondamentale come momento topico dell’intera campagna militare.
Occhiobello, assieme agli altri comuni, ha condiviso una dichiarazione di intenti per rendere possibile il coordinamento delle iniziative realizzate al fine di promuovere presso le istituzioni, i comitati, le associazioni, i mass media e i social network, le singole manifestazioni di studio e/o rievocative, in modo da dare loro significato e respiro sovraterritoriale, interregionale, nazionale ed internazionale. L‘obiettivo è dare impulso e visibilità agli studi, alle ricerche e alle elaborazioni, realizzate con rigore storico, che abbiano al centro gli avvenimenti del 1815.

Per quanto riguarda Occhiobello, il bicentenario prevede due momenti molto importanti:

venerdì 10 aprile (dalle 9 alle 18), centro congressi Savonarola, convegno: “1815-2015 Bicentenario della battaglia di Occhiobello, crollo dell’impero e nascita della nazione, la campagna murattiana del 1814-1815″ (prima parte);

sabato 11 aprile (dalle 9 alle 13), centro congressi Savonarola, convegno: “1815-2015 Bicentenario della battaglia di Occhiobello, crollo dell’impero e nascita della nazione, la campagna murattiana del 1814-1815″ (seconda parte);

venerdì 10 aprile, alle 21, teatro parrocchiale di Santa Maria Maddalena, proiezione del film “Come mirano giusto costoro” (realizzato dal Tpo), letture e musiche di brani risorgimentali.