Gioacchino Murat

murat

Gioacchino (o Gioachino) Murat (fr. Joachim M.) Re di Napoli
(Labastide-Fortunière, oggi Labastide-Murat, 1767 – Pizzo di Calabria 1815)

Ufficiale dell’esercito francese (dopo essere stato destinato dalla famiglia alla vita ecclesiastica), ardente rivoluzionario, nel 1795 si acquistò la fiducia di Bonaparte che seguì in tutte le sue campagne di guerra. Valente e ardimentoso generale di cavalleria, sposò la sorella di Napoleone, Carolina, e nel 1808 divenne re di Napoli.

Alla caduta di Napoleone si alleò con l’Austria per salvare il trono, poi durante i Cento giorni attaccò l’alleato durante la guerra austro-napoletana e, sconfitto a Occhiobello e Tolentino, fu costretto all’esilio.

Un tentativo di ritornare nel regno di Napoli finì con la cattura e la fucilazione in Calabria il 13 ottobre 1815.