Michele Carrascosa

(Palermo o Paternò 11 aprile 1774 – Napoli 10 maggio 1852)

Di famiglia originaria della Spagna, ufficiale borbonico, nel 1799 aderì alla Repubblica partenopea; incarcerato ed esiliato, tornò nel 1806 con Giuseppe Bonaparte e partecipò alla campagna di Spagna.
Nel 1813 divenne comandante della prima divisione di linea. Contrastò la presenza francese nell’esercito murattiano, partecipò alle operazioni del 1814 contro il Regno d’Italia e nella guerra del 1815 occupò Rimini, ma successivamente fu accusato di errori e ritardi come il mancato invio di rinforzi a Murat. Incaricato delle trattative di pace di Casalanza, restò poi nell’esercito borbonico su posizioni reazionarie. Dopo i moti del 1820-21 e il duello con il generale Guglielmo Pepe, fu condannato per i fatti di Monteforte, rimase a Londra fino al 1848.