Comunicati stampa

sindaco-PizzoCalabro-1Occhiobello, 12/10/2015

IL SINDACO A PIZZO CALABRO PER RIEVOCARE LA CAMPAGNA DI MURAT

“Siamo felici di essere entrati a fare parte delle rete di comuni che, a livello nazionale, celebrano la campagna del re di Napoli Gioacchino Murat”. Il sindaco di Occhiobello Daniele Chiarioni ha portato il saluto dell’amministrazione alla rievocazione storica che si è tenuta nei giorni scorsi a Pizzo Calabro. “Intendiamo proseguire – ha detto il sindaco – oltre l’anno del bicentenario, nel progetto culturale che ci ha fatto riscoprire un fatto storico avvenuto nella nostra terra”.

Il contributo da parte di Occhiobello è stato arricchito dalla proiezione del film del Tpo Come mirano giusto costoro e dalle testimonianze di studio di Maurizio Romanato, giornalista e storico che ha curato una parte monografica dedicata alla battaglia di Occhiobello combattuta nell’aprile 1815.

A Pizzo Calabro, erano presenti anche allievi del Tpo che hanno letto brani letterari dell’epoca e hanno partecipato come figuranti alla rappresentazione sul processo e la fucilazione di Gioacchino Murat.


locandina come mirano giusto nuovaOcchiobello, 11/09/2015

IL FILM DEL TPO “COME MIRANO GIUSTO COSTORO” DA VENEZIA A PIZZO CALABRO

Applaudito a Venezia il cortometraggio Come mirano giusto costoro, per la regia di Ferdinando De Laurentis e prodotto dal Comune di Occhiobello. All’hotel Excelsior, il direttore del Tpo ha presentato, nei giorni scorsi, vari lavori della scuola di teatro occhiobellese, tra cui il film che ripercorre le fasi della battaglia di Occhiobello del 1815 e realizzato in occasione del bicentenario.
A illustrare la genesi del progetto, Maurizio Romanato, giornalista e ideatore del progetto stesso che, iniziato in primavera con un convegno storico, avrà una sua continuità a Pizzo Calabro in ottobre. Occhiobello, infatti, sarà presente alle celebrazioni nella cittadina calabra dove Murat morì al termine della campagna per l’unità d’Italia.
Nel programma di Pizzo Calabro, è stata inserita il 9 ottobre la proiezione del film Come mirano giusto costoro che propone una vicenda locale, tappa fondamentale di un fatto storico di rilevanza nazionale.


mostra-del-cinema-di-venezia-2015-locandinaOcchiobello, 26 agosto 2015

“COME MIRANO GIUSTO COSTORO”, FILM DEL TPO A VENEZIA

La produzione polesana sarà proiettata nei gioni della mostra del cinema

Dai libri di storia alla pellicola. La campagna per l’unità d’Italia di Gioacchino Murat è diventata una produzione del Tpo che avrà uno spazio nei giorni della prossima mostra del cinema di Venezia.
‘Come mirano giusto costoro’ è il titolo del film, diretto da Ferdinando De Laurentis, in programma all’hotel Excelsior del Lido, domenica 6 settembre alle 15. A presentarlo, il regista De Laurentis assieme, tra gli altri, a Maurizio Romanato, giornalista e Andrea Tincani critico cinematografico.
L’idea del film nasce in occasione del bicentenario dello scontro avvenuto sulle rive del Po per il quale il comune di Occhiobello ha promosso una serie di iniziative culturali, tra cui un convegno storico internazionale tenutosi nell’aprile scorso.
A ridosso del fiume, infatti, avvenne ‘la battaglia di Occhiobello’ e la ritirata di Murat, re di Napoli, di fronte alle truppe austriache guidate dal generale Federico Bianchi.
La storia degli uomini e degli scontri di quei giorni è il tema del film girato in Polesine con gli attori del Tpo, la partecipazione di Pippo Santonastaso e la colonna sonora dei Marmaja.
Il 6 settembre saranno, inoltre, presentate altre due produzioni del Tpo, ‘Il giorno dello scorpione’, tratto dall’omonimo romanzo di Linda Stocco e ‘Ce la possiamo fare’, un film sulla disabilità.

Scheda del film “Come mirano giusto costoro

Il film narra come una famiglia occhiobellese visse il 7 e l’8 aprile 1815, mentre, a poca distanza dalla loro abitazione, mentre l’esercito di Murat tentava di attraversare il Po contrastato dall’esercito austriaco. Il 30 marzo 1815, a Rimini, ci fu il primo programma di rivendicazione dell’indipendenza, dell’unità e libertà nazionale racchiuso nel famoso documento del re-generale Giochino Murat noto come il Proclama di Rimini. Il proclama lanciava un appello a tutti gli italiani, affinché si realizzasse il sogno dell’unità d’Italia. Sogno infranto proprio a Occhiobello e realizzato soltanto alla fine di luglio del 1866. “Murat fallì perché era solo un altro padrone, – dirà nel film un nonno al nipotino mentre attende il passaggio di re Vittorio Emanuele II, dopo aver raccontato come andarono realmente i fatti in quei due giorni di primavera del 1815, quand’egli era un ragazzino – ma lanciò l’idea dell’unità degli italiani, di uno stato autonomo e indipendente, anche se nell’immediato non cavò un ragno dal buco. Ci volle un lavoro di altri trent’anni, e quarant’anni di fallimenti, per smuovere le coscienze”. Il 7 aprile 1815 un ragazzino, Serafino, passeggia sulle rive del Po e la mamma, Carolina, lo avvisa del pericolo, delle acque e di una prossima battaglia che è attesa in giornata proprio su quelle sponde. Tornati a casa, in famiglia, assiste a discussioni su quanto sta accadendo: l’esercito di Murat vuole conquistare il Veneto austriaco. Il popolo non ha un’opinione ben definita, al contrario dei nobili locali che sono filo-napoleonici e attendono l’arrivo del re di Napoli come una nuova alba per un’Italia unita. Il ragazzino ha paura, com’è giusto che sia in un territorio di guerra, così trascorre la notte che dovrebbe portare al giorno decisivo. Anche il giorno seguente è fatto di quotidianità e di echi della battaglia, fino al momento in cui gli austriaci respingono gli assalti di Murat. Cinquantuno anni dopo, Serafino è anziano e passeggia sulle rive del Po. È il giorno in cui è atteso Vittorio Emanuele II in Polesine per l’annessione del Veneto al Regno d’Italia. Il nipotino gli corre incontro con una bandiera tricolore. È a quel punto che l’anziano racconta al ragazzino come andarono realmente i fatti. Malgrado tutto, mezzo secolo prima, fu la prima volta che si parlò di Europa e di Italia unita. Di acqua ne era passata sotto i ponti, ma a Serafino non sembrava che le cose fossero cambiate così tanto. Cercando di raggiungere il nipote, l’anziano signore trova sulla spiaggia un residuato bellico, una pistola insabbiata da chissà quanti anni… la raccoglie, la guarda e, con la bocca, emette il suono di uno sparo puntandola verso il cielo, mentre il giovane corre verso il futuro.


foto_tolentino_fusoOcchiobello, 04 maggio 2015

BICENTENARIO MURATTIANO, SILVIA FUSO ALLE CELEBRAZIONI NELLE MARCHE

Il Comune di Occhiobello ha partecipato a tre giorni di rievocazioni storiche

“Abbiamo avuto l’occasione di riaprire i libri di storia e leggere con una consapevolezza diversa la lapide dedicata a Murat affissa nel nostro municipio”. L’assessore alla cultura Silvia Fuso ha portato i saluti del comune di Occhiobello al convegno sul bicentenario della campagna murattiana che si è svolto a Macerata il 2 maggio, nell’ambito delle celebrazioni che per tre giorni hanno coinvolto Tolentino, Macerata e Pollenza. Con questi comuni, oltre che con Rimini, Cesenatico, Castel di Sangro e Pizzo Calabro, Occhiobello porta avanti un progetto di rete e collaborazione che per tutto il 2015 ha l’obiettivo di rievocare l’impresa del re di Napoli per l’indipendenza e l’unità d’Italia.
“Voglio ringraziare – ha aggiunto Silvia Fuso – l’associazione Tolentino 815, l’Istituto per la storia del Risorgimento di Macerata, le altre associazioni e le istituzioni che ci hanno accolto e ospitato dando la possibilità anche a Occhiobello di partecipare a questa iniziativa nazionale di cui andiamo fieri”.
La battaglia di Occhiobello, che si svolse il 7 e 8 aprile 1815, è stata presentata al convegno di Macerata, dagli studiosi polesani Maurizio Romanato e Alberto Burato, come ‘l’inizio della fine’ del sogno murattiano di unificare la penisola. Pesante, infatti, fu la sconfitta che Murat subì nei pressi del Po da parte dalle truppe austriache che gli impedirono di aprirsi verso il Lombardo-Veneto.
Silvia Fuso, accompagnata dall’assessore Laura Pasquini, ha rappresentato il comune di Occhiobello anche alle altre manifestazioni storiche e culturali che si sono svolte a Tolentino dall’1 al 3 maggio.


logo BicentenarioOcchiobello, 27 aprile 2015

BICENTENARIO MURATTIANO

Occhiobello alla rievocazione di Tolentino

Una delegazione di Occhiobello sarà a Tolentino, nelle Marche, dall’1 al 3 maggio per la ventesima rievocazione della storica battaglia di cui fu protagonista Gioacchino Murat contro le truppe austriche.
Prosegue il calendario delle manifestazioni che, a livello nazionale, fino a ottobre rievocheranno il bicentenario della campagna militare del re di Napoli per l’indipendenza e l’unità della nazione.
Occhiobello sarà presente alla manifestazione di Tolentino, Macerata e Pollenza con il film Come mirano giusto costoro di Ferdinando De Laurentis, ispirato alle vicende successe a Occhiobello tra il 7 e l’8 aprile 1815. Della battaglia di Occhiobello, inoltre, intesa come l’inizio della fine del sogno murattiano, relazioneranno al convegno di Macerata gli studiosi polesani Maurizio Romanato e Alberto Burato.
Il comune di Occhiobello, in rete assieme a Rimini, Cesenatico, Tolentino, Pollenza, Macerata, Castel di Sangro e Pizzo Calabro per celebrare il fatto storico nazionale e gli avvenimenti di carattere locale che coinvolsero il territorio, ha recentemente contribuito a promuovere nuovi studi e approfondimenti sull’argomento con il convegno internazionale ‘1815-2015 Bicentenario della battaglia di Occhiobello crollo dell’impero e nascita della nazione, la campagna murattiana del 1814-1815′.


Grafica2.cdrOcchiobello, 09 aprile 2015

OCCHIOBELLO 1815

convegno e serata risorgimentale per il bicentenario

Due giorni di studio e approfondimento su un fatto storico locale inserito in un quadro nazionale della storia d’Italia. ‘Occhiobello 1815′ aprirà venerdì 10 aprile con il convegno internazionale al centro congressi Savonarola ‘1815-2015 Bicentenario della battaglia di Occhiobello, crollo dell’impero e nascita della nazione, la campagna murattiana del 1814-1815′. Dalle 9 alle 18 si alterneranno studiosi provenienti dalle più prestigiose università italiane e dall’estero per relazionare su campagne militari, conflitti, prospettive costituzionali e, in particolare, sulla battaglia di Occhiobello che si tenne proprio il 7-8 aprile 1815. I lavori del convegno proseguiranno sabato 11 aprile dalle 9 alle 13. Coordinatrice scientifica del convegno, la professoressa Renata De Lorenzo dell’università degli studi Federico II di Napoli.
Il bicentenario della battaglia prevede, inoltre, una ‘serata risorgimentale’ al teatro parrocchiale venerdì 10 alle 21, nel corso della quale saranno letti brani letterari e politici dell’epoca, eseguite musiche risorgimentali da parte dei Marmaja e verrà proiettato il film del Tpo Come mirano giusto costoro. Tra gli ospiti, figuranti con costumi e uniformi provenienti da Soave (Verona).


 

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Occhiobello, 08 aprile 2015

VENERDI’ E SABATO CONVEGNO SUL BICENTENARIO DELLA BATTAGLIA SUL PO FRA LE TRUPPE DI MURAT E GLI AUSTRIACI

OCCHIOBELLO VA DIFESA

PROVINCIA DI ROVIGO ufficio stampa, (Rovigo 7 aprile 2015)
Sei assalti respinti, oltre 300 morti fra le truppe di Murat, “Occhiobello – per l’esercito austriaco – va difesa in qualunque caso” sono una parte di quella ricostruzione storica che il Comune di Occhiobello e l’associazione Minelliana si apprestano a far rivivere con un convegno internazionale venerdì 10 e sabato 11 aprile in occasione del bicentenario della battaglia di Occhiobello.
Cinque sessioni per una ventina di relatori per focalizzare l’attenzione su quanto avvenuto in Polesine fra le due sponde del Po il 7 e 8 aprile del 1815, ancora “poco studiato” e “ignorato” dai testi scolastici.
“Crollo dell’impero e nascita della Nazione. La campagna murattiana del 1814-1815” sarà una ricostruzione dove s’intrecciano fra paradossi ed ambiguità, cambi di alleanze, la nascita e diffusione della Carboneria, i primordi del Risorgimento italiano, con l’intervento di uno studioso Federico Bianchi, discendente diretto dell’omonimo barone generale al comando dell’esercito austriaco, recuperando documenti inediti dall’archivio di famiglia.
“Un evento – ha ricordato questa mattina a Palazzo Celio il sindaco di Occhiobello Daniele Chiarioni – che va ripreso e accompagnato nello studio, ma anche per un comune relativamente giovane come il nostro di recuperare una propria parte nella storia”.
Presenti Maurizio Romanato, giornalista e storico, Mario Cavriani presidente della Minelliana e Luigi Contegiacomo direttore dell’Archivio di Stato è stato ricostruito, attraverso i vari interventi che si succederanno nella due giorni, il contesto “tirando fuori tutti i dati guardati con l’occhio dello studioso”. Si parlerà di strategie, della fuga dall’isola d’Elba di Napoleone, del dominio austriaco, della gestione della giustizia, per arrivare alle modalità della battaglia, della difesa di un ponte in barche, dell’identificazione geografica precisa dei luoghi, della sepoltura dei morti.
S’inizia venerdì alle 9, dopo i saluti, al centro congressi Savonarola di Occhiobello.


confstampabicentenarioOcchiobello, 01 aprile 2015

A OCCHIOBELLO CONVEGNO INTERNAZIONALE DI STUDI STORICI IL 10 E 11 APRILE

Dal Veneto alla Calabria, comuni in rete per il bicentenario della campagna di Gioacchino Murat

Otto comuni dal Veneto alla Calabria coinvolti in una rete di eventi per celebrare il bicentenario della campagna d’Italia di Gioacchino Murat, re di Napoli. È stato presentato in conferenza stampa il progetto ‘Occhiobello 1815′ che avvicina il comune polesano a Rimini, Cesenatico, Macerata, Pollenza, Tolentino, Castel di Sangro e Pizzo Calabro impegnati, da marzo a ottobre, in studi storici e rievocazioni degli avvenimenti bellici che videro contrapposte le truppe del re di Napoli a quelle austriache.
“L’amministrazione ha ben volentieri aderito a questo progetto patrocinato dalla Regione Veneto e dalla Provincia di Rovigo – ha detto l’assessore alla cultura Silvia Fuso -, che ci permette di recuperare una memoria, approfondire il fatto storico della battaglia di Occhiobello attraverso studi mirati e partecipare, in maniera itinerante, agli eventi nelle altre località, ospitandole a nostra volta”. Occhiobello, infatti, dopo Rimini è il secondo appuntamento in calendario: venerdì 10 e sabato 11 aprile sono in programma due eventi di rievocazione del bicentenario. Al centro congressi Savonarola si svolgerà (dalle 9 alle 18 di venerdì e dalle 9 alle 13 di sabato) il convegno storico internazionale ‘1815-2015 Bicentenario della battaglia di Occhiobello, crollo dell’impero e nascita della nazione: la campagna murattiana del 1814-1815′, organizzato in collaborazione con l’associazione Minelliana e l’Archivio di Stato di Rovigo.

Venerdì 10 alle 21, al teatro parrocchiale, serata risorgimentale con musiche d’epoca eseguite dai Marmaja, lettura di brani poetici e proiezione del film realizzato dal Tpo Come mirano giusto costoro. “Il film, a cui ha partecipato Pippo Santonastaso, – ha spiegato il regista Ferdinando De Laurentis, direttore Tpo – narra i giorni della battaglia di Occhiobello, cioè 7 e 8 aprile 1815, vissuti da una famiglia del popolo. Mi sono ispirato alle pagine del Bacchelli per riprodurre quegli accadimenti che si stavano verificando così vicini alla nostra terra”. Nel corso della serata risorgimentale, inoltre, sarà proiettato il risultato delle ricerche realizzate dalle scuole medie inferiori sulla lingua dell’epoca, il vestiario militare e l’alimentazione.

Il giornalista e storico Maurizio Romanato, dopo avere fornito un inquadramento storico del periodo, ha evidenziato il respiro nazionale del bicentenario: “Ciascuna località intende recuperare la propria specificità legata all’evento storico, per quanto riguarda Occhiobello, ci siamo concentrati sullo scontro fra le truppe di Murat e quelle austriache di Federico Bianchi, il cui omonimo discendente sarà presente al convegno. In questi luoghi tutta l’offensiva di Murat subì un arresto e gli avvenimenti seguenti, fino alla fucilazione di Pizzo Calabro, portarono alla fine del progetto murattiano di unità d’Italia. La rete di collaborazione fra i comuni ci permette di fare confluire i maggiori studiosi a Occhiobello e di portare le nostre ricerche i lavori curati dal Tpo anche al convegno di Tolentino, in maggio, organizzato dall’istiuto per il Risorgimento di Macerata”. Ulteriori elementi storici sulla battaglia di Occhiobello, inoltre, sono stati forniti dallo storico Alberto Burato che sarà tra i relatori del convegno. Ha concluso la conferenza stampa il sindaco Daniele Chiarioni: “Ringrazio il comitato che da quasi due anni lavora a Occhiobello 1815, abbiamo cercato di recupere un evento storico, ma anche la nostra storia e il risultato degli studi diventerà una pubblicazione di pregio che finora non esisteva. Il convegno – ha aggiunto il sindaco – porterà professori universitari da tutta Italia e dall’estero che si concentreranno sulla campagna murattiana e il coinvolgimento di questa terra. Dispiace che gli istituti superiori della provincia di Rovigo e Ferrara, più volte invitati, non abbiano risposto, credo sia stata persa un’occasione di preparazione per docenti e studenti”. Alla stampa è stato, inoltre, illustrato dalla webmaster Rossella Ruzza il sito www.occhiobello1815.it che contiene il programma nazionale del bicentenario, materiali e specifici approfodimenti su personaggi, luoghi e storia.


logo_ami_riminiRimini, 31 marzo 2015

“IL PROCLAMA DI RIMINI” NELL’AMBITO DELLE CELEBRAZIONI PER IL  200° ANNIVERSARIO DI GIOACCHINO MURAT

Il giorno 28 marzo 2015, alle ore 09.30 si è svolto presso la Sala del Giudizio del Museo della Città di Rimini il programmato Talk Show avente per argomento : “Il Proclama di Rimini” nell’ambito delle celebrazioni per il 200° anniversario di Gioacchino Murat. Tale evento è il primo degli 8 incontri del ciclo, predisposti per celebrare in varie località italiane gli eventi che hanno avuto come protagonista Gioacchino Murat. L’incontro, che è stato organizzato dalla Sez. di Rimini dell’ Associazione Mazziniana Italiana “Rimini Marzo 1831” con il patrocinio del Comune di Rimini e dell’Istituto Francese del’Ambasciata di Francia, ha avuto una nutrita partecipazione di pubblico e di studenti delle scuole superiori di Rimini, sono intervenuti in qualità di relatori:

  • il professor . Roberto Balzani, docente di Storia contemporanea dell’Università di Bologna;
  • il dott. Pietro Caruso, direttore della rivista il Pensiero Mazziniano;
  • l’ assessore alle politiche comunitarie sig.ra Irina Imola assessore in rappresentanza del Comune di Rimini;
  • il dott. Sergio d’Errico presidente della sezione riminese della Associazione Mazziniana Italiana.

I successivi interventi del pubblico hanno animato il dibattito.

A cura del Presidente dell’Associazione Mazziniana Italia Onlus – Sezione di Rimini “Rimini Marzo 1831″


 

invito_rrOcchiobello, 05 marzo 2015

UN SITO INTERNET PER IL BICENTENARIO DELLA BATTAGLIA DI OCCHIOBELLO

E’ on line il sito www.occhiobello1815.it. A duecento anni dalla battaglia che vide protagoniste, sulle sponde del Po, le truppe del re di Napoli Gioacchino Murat contro quelle austriache, il comune di Occhiobello ha pubblicato in rete il programma di Occhiobello 1815, manifestazione culturale che si svolgerà venerdì 10 e sabato 11 aprile. Un convegno internazionale di studi storici al centro congressi Savonarola (Bicentenario della battaglia di Occhiobello, crollo dell’impero e nascita della nazione, la campagna murattiana del 1814-1815) e una serata ‘risorgimentale’ al teatro don Gino Tosi sono gli eventi con cui l’amministrazione partecipa a un ampio progetto di manifestazioni, a livello nazionale, che coinvolgono i luoghi della campagna di Murat verso l’unità d’Italia. Occhiobello si affianca, quindi, a Rimini, Cesenatico, Tolentino, Macerata, Pollenza, Castel di Sangro e Pizzo Calabro: da marzo a ottobre tutte le località saranno collegate fra loro per condividere le celebrazioni e gli studi storici promossi in occasione del bicentenario.
Il sito www.occhiobello1815.it contiene anche approfondimenti per comprendere i protagonisti della storia, le vicende e le conseguenze che si manifestarono negli anni immediatamente successivi, anche in Polesine.
Nella sezione mediateca, immagini e trailer del film Come mirano giusto costoro che sarà presentato il 10 aprile nel corso di una serata di brani e musiche risorgimentali.


Occhiobello, logo_bit13 febbraio 2015

PRESENTATO IL PROGRAMMA DEL BICENTENARIO DELLA BATTAGLIA PRERISORGIMENTALE

Occhiobello alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano

Nella giornata inaugurale della Bit, la Borsa Internazionale del Turismo che si sta tenendo alla Fiera di Milano, il comune di Tolentino (Macerata) e il comune di Occhiobello hanno presentato ufficialmente alla stampa, ai tour operator e ai buyer stranieri le iniziative volte a celebrare il bicentenario degli eventi murattiani del 1815. Grazie all’ospitalità della Regione Marche, nello spazio allestito nel padiglione 9, è stato proiettato un video con le immagini spettacolari che ben raccontano la passione con cui viene promossa la rievocazione della Battaglia di Tolentino, combattuta nel maggio del 1815 dalle truppe del re Murat e dall’esercito austriaco guidato dal barone Bianchi, considerata come la prima battaglia combattuta per l’indipendenza italiana.
Sono stati, inoltre, illustrati i programmi delle iniziative promosse da Tolentino i primi di maggio e da Occhiobello il 10 e 11 aprile. Nelle due giornate, al centro congressi Savonarola, si terrà il convegno storico ‘1815-2015 Bicentenario della battaglia di Occhiobello crollo dell’impero e nascita della nazione: la campagna murattiana del 1814-1815′ che ha ottenuto il patrocinio della Regione Veneto e della Provincia di Rovigo. Nella serata di venerdì 10, inoltre, sarà proiettato alla cittadinanza il film ‘Come mirano giusto costoro’ realizzato dal Teatro Polivalente Occhiobello.
Gli operatori turistici e i media hanno dimostrato una grande attenzione sia per l’importanza storica degli eventi, considerati gli antefatti del Risorgimento italiano, sia per il valore delle iniziative che in maniera spettacolare consentono di approfondire la storia, rendendo il turista protagonista insieme ai rievocatori, di una sorta di ‘war game ante litteram’. Le realtà interessate saranno, quindi, in sinergia e collegate fra loro da marzo a ottobre, in tale panorama nazionale Occhiobello occupa un posto fondamentale come momento topico dell’intera campagna militare.
Il programma degli altri comuni aderenti alla rete Murat (Rimini, Castel di Sangro, Macerata, Pollenza e Pizzo Calabro) è stato presentato in sala stampa ai periodici specializzati.

www.comune.occhiobello.ro.it